Sabato 18 maggio 2019 – Inaugurazione della mostra “La bellezza della scienza. Cercarla nella sua storia, rappresentarla, comunicarla per meglio apprenderla” e apertura serale per la Notte dei Musei

Molti studi hanno evidenziato come la bellezza e l’esperienza estetica siano importanti nella scienza. Non c’è però un’idea condivisa di bellezza in campo scientifico. Gli scienziati generalmente si riferiscono a quattro diversi temi: la bellezza delle teorie, il disvelare archetipi primitivi universali, l’ispirazione di stupore e meraviglia, la natura delle esperienze vissute impegnandosi nell’attività scientifica. Nella storia della scienza si ritrovano tutte queste idee, in un museo come quello per la Storia dell’Università se ne aggiungono altre: l’atmosfera degli ambienti, la bellezza degli strumenti, degli stessi preparati. Nei percorsi museali con i bimbi e i ragazzi si è cercato quest’anno di far emergere questi significati; nei laboratori scientifici in particolare di far provare stupore, di godere di un’esperienza, così come nei laboratori artistici, dove ancora si sono ripercorse queste emozioni e dove i bimbi e i ragazzi hanno potuto nuovamente dare sfogo alla loro creatività.

L’importanza in campo educativo di questo tipo di esperienze è sottolineata in molti lavori. La bellezza dei materiali prodotti con gli insegnanti dagli alunni ed esposti in mostra è anche rilevante, sia per lo sviluppo del senso estetico, sia per l’aumento della consapevolezza delle proprie capacità. La maggioranza delle classi ha trovato la bellezza nel molto grande o nel molto piccolo, forse, come ebbe a dire Henri Poincaré (1854-1912): “Proprio perché la semplicità e la vastità sono entrambe belle noi cerchiamo di preferenza fatti semplici e fatti vasti; e traiamo piacere ora dal seguire il corso immenso delle stelle ora dall’osservare con un microscopio quella prodigiosa piccolezza che è anche una vastità, …”.

L’inaugurazione della nuova mostra allestita presso il Museo per la Storia dell’Università – inserita anche nel programma ufficiale di Bambinfestival si terrà sabato 18 maggio alle ore 17.

La visita alla mostra è gratuita e sarà aperta fino al 14 giugno 2019 con i seguenti orari:

  • lunedì 15 – 18
  • martedì 9 – 12
  • mercoledì 9 – 12
  • giovedì 15 – 18
  • venerdì 9 – 13

Nella serata del 18 maggio il Museo aderirà, come ogni anno, all’iniziativa europea “La notte dei Musei“. Le collezioni permanenti e la mostra saranno visitabili gratuitamente dalle 21:00 alle 23:30. Visite guidate saranno offerte ai visitatori alle 21:30 e alle 22:30.