Albert Einstein

Albert Einstein (1879-1955) è stato indiscutibilmente una figura iconica del XX secolo.


Padre della meccanica quantistica, con la formulazione della teoria della relatività ha ridefinito il concetto di gravità, dando impulso a nuove scoperte non solo nel campo della fisica ma anche in quello cosmologico e astrofisico.


Il Premio Nobel per la Fisica vinto nel 1921 per la teoria dell’effetto fotoelettrico accrebbe ulteriormente la sua fama, dovuta in gran parte alle sue straordinarie doti intellettive, ma anche alla personalità estrosa e fuori dagli schemi.




EINSTEIN A PAVIA


La famiglia Einstein si era trasferita a Pavia per avviare un’attività di fornitura di materiali elettrici e Albert la raggiunse nella primavera del 1895. Fino al 1896 – quando la ditta familiare fece purtroppo fallimento – Einstein tornò volentieri a Pavia durante le pause dallo studio universitario. Qui, la famiglia si era inserita bene nell’ambiente borghese locale e soggiornava, per un curioso caso, nello stesso stabile in cui aveva vissuto Ugo Foscolo.


Il fisico strinse solidi legami d’amicizia, tra le altre, con la famiglia Marangoni di Casteggio. Ernestina Marangoni, sua coetanea e amica, conservò per tutta la vita la loro corrispondenza, avvenuta in italiano, inlgese e tedesco.


Il Museo per la Storia custodisce in sala Golgi tre lettere scritte da Einstein tra il 1946 e il 1952.