Palazzo Raimondi Racconta

Palazzo Raimondi racconta… parole, suoni e oggetti della ricerca.

Un ciclo di incontri presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali

 

Cosa combinano là dentro? Forse qualche cremonese si sarà fatto questa domanda passando davanti a Palazzo Raimondi, sede del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia. Le due azioni fondamentali sono la ricerca e la trasmissione del sapere attraverso l’insegnamento: rielaborare e approfondire la conoscenza già acquisita; esplorare come cambiano i modi di pensare, eseguire, riprodurre o ascoltare la musica; sistematizzare con la massima coerenza possibile quello che già si sapeva con quanto di nuovo si viene scoprendo.

Inoltre, sempre di più l’Università deve saper dialogare anche con la città di persone e di luoghi di cui è parte integrante. La nuova rassegna di incontri Palazzo Raimondi racconta serve proprio a questo: vogliamo portare ai nostri concittadini le storie che si trovano dietro ai temi delle ricerche in corso, legate alla vita musicale della città, ai fondi discografici, o alla collezione di strumenti musicali del Dipartimento.

 

Gli appuntamenti saranno di diverso tipo: lezioni concerto sulle tastiere storiche, conversazioni tra docenti e testimoni della vita musicale della città che riveleranno gli intrecci tra la memoria personale e quella degli oggetti che studiamo, ascolti guidati dei dischi e dei nastri custoditi nei nostri archivi. Primo appuntamento il 31 gennaio con Marco Ruggeri allo Steinway 1905 e Lina Uinskyte al violino. In programma musiche di autori cremonesi: il Divertimento brillante per vl e pf del cremonese Ruggero Manna (1808-1864) e il Capriccio per oboe e pf op. 80 di Amilcare Ponchielli (1834-1886), per concludere con il Concerto n. 5 “Militare” di Antonio Bazzini (1818-1897), autore bresciano di cui ricorre il bicentenario della nascita.

 

Il 13 febbraio si parlerà della della Cremona di una volta, con la conversazione fra Renato Rozzi e Claudio Vela. Il 27 febbraio verrà presentato il fondo discografico Latanza con Paolo Zeccara, mentre l’8 maggio sarà la volta di Giovanni Maria Volontè e del fondo di registrazioni edite ed inedite di Duke Ellington, da lui stesso donate alla Biblioteca del Dipartimento. Le lezioni concerto sulle tastiere storiche continueranno il 20 marzo con Stefano Molardi, per concludersi il 29 maggio con Massimiliano Guido, curatore della collezione.

 

Tutti gli incontri, ad ingresso gratuito, avranno inizio alle ore 18.30 nell’area storica del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali (C.so Garibaldi 178, Cremona) e saranno conclusi da un breve momento conviviale. L’iniziativa è organizzata da Ingrid Pustijanac, Massimiliano Guido e Alessandro Bratus, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona.

 

Scarica qui la locandina completa dell’iniziativa