Il Museo e le sue sedi

Inizialmente il primo nucleo di sette casse giunte da Vienna il 6 febbraio 1771 fu riposto in due stanze del collegio Ghislieri, poi nella casa Malaspina contigua al collegio. Il primo vero allestimento del museo fu dal 1775 al primo piano della sede del palazzo centrale dell’Università.

Il Museo di Anatomia Comparata nel 1903 e quello di Zoologia nel 1935 trovarono adeguata collocazione a palazzo Botta mentre il Museo di Mineralogia si spostò agli istituti del Cravino nel 1934, unito alle sorti dell’Istituto di Mineralogia. Nel 1993 ha seguito il Dipartimento di Scienze della Terra in via Ferrata; dal 2005 fa parte del Sistema Museale di Ateneo. L’Istituto di Paleontologia e le collezioni relative rimasero più a lungo presso il palazzo centrale.

Dal 1957 al 1961, con l’eccezione degli esemplari strettamente legati alla didattica universitaria, le collezioni di zoologia, di anatomia comparata e di paleontologia furono trasferite nei sottotetti del Castello Visconteo nell’intento di allestire in quella sede civica un museo aperto al pubblico. Nel 2000, dopo un lungo periodo di degrado, le collezioni zoologiche, opportunamente restaurate, sono state trasferite presso un deposito sito in via Guffanti 13 a Pavia allo scopo di garantirne una migliore conservazione dove sono rimaste fino al 2016 per poi essere riportate a Palazzo Botta.

Il Museo di Storia naturale è oggi formalmente insediato presso Palazzo Botta dove conserva notevoli raccolte zoologiche e la ricca biblioteca.