Collezioni

Tra i più antichi di Italia, fondato nel 1771, il Museo di Storia Naturale conserva un patrimonio naturalistico di elevato valore scientifico e storico comprendente quasi 400 mila reperti suddivisi tra le raccolte di zoologia, anatomia comparata e paleontologia.

Il valore scientifico si deve alla presenza di esemplari di animali ormai rari o appartenenti a specie in via di estinzione come una coppia di leoni di Barberia (Panthera leo leo) , o il cacapò (Strigops habroptilus), pappagallo notturno della Nuova Zelanda incapace di volare, la foca monaca (Monachus monachus). Dal punto di vista storico, le raccolte risalgono complessivamente a un arco di tempo tra la fine del Settecento e i primi del Novecento, con alcune collezioni acquisite negli ultimi anni.

Gli esemplari esposti sono frutto di acquisti, scambi, viaggi dei professori, nonché doni di re e imperatori. Essi hanno una importanza storica anche perché legati all’attività didattica e di ricerca dell’Ateneo pavese.

A partire dal 1995, un accurato lavoro di pulizia, restauro conservativo e catalogazione ha riportato tutto il materiale agli antichi splendori e ad una comoda fruizione da parte del pubblico e degli studiosi.