Collezione di Anatomia Comparata

Enumera 5.000 reperti tra scheletri e preparazioni a secco e in liquido principalmente di vertebrati, conservati fino a pochi mesi or sono nel sottotetto del Castello Visconteo di Pavia, cui si aggiungono altri 600 campioni storici provenienti dalla sezione didattica dell’ex Istituto di Anatomia Comparata e tuttora conservati in palazzo Botta. Una selezione di questi reperti è visitabile in palazzo Botta.

Nella consistente collezione di scheletri spicca per numero quella dei primati mentre tra i più imponenti si segnalano una giraffa (Giraffa camelopardalis), un elefante asiatico (Elephas maximus) e una balenottera comune (Balaenoptera physalus) .

Di assoluto valore storico e scientifico si presentano, nelle loro teche originali, due “statue miologiche” della seconda metà del XVIII secolo entrambe attribuite a Giovanni Battista Volpi (1752 ca. – 1821), chirurgo tra i primi docenti di medicina veterinaria a Milano. Si tratta di preparazioni anatomiche di un cervo e di un cavallo in cui si evidenzia l’apparato muscolare.