Descrizione evento
Proseguono a Kosmos gli incontri collegati alla mostra “Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri”. Mercoledì 18 febbraio è in programma alle ore 17:30 l’incontro con Ausonio Ronchi, ordinario di Geologia stratigrafica e sedimentologia all’Università di Pavia. L’evento è organizzato e promosso da Kosmos– Museo di Storia Naturale Università di Pavia in collaborazione con l’Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana (APPI).
“Conodonti, questi sconosciuti. I microfossili che misurano il tempo” sarà il titolo della conferenza destinata a un pubblico non specialistico.
I conodonti sono microfossili, generalmente poco conosciuti al di fuori del contesto scientifico e paleontologico, che rivestono un’importanza primaria per gli scopi della stratigrafia. Le centinaia di specie esistite negli oceani di tutto il mondo tra l’inizio dell’era Paleozoica e il Triassico fanno sì che essi siano considerati il fossile “guida” per antonomasia, perché la loro breve evoluzione consente di dare una età precisa alle rocce che li contengono. Grazie alla loro distribuzione globale, i conodonti danno anche utilissime informazioni sulla paleogeografia, ovvero sulla posizione dei continenti e degli oceani in tempi remoti. Oltre a presentare e descrivere questi organismi, la conferenza illustrerà cos’è la biostratigrafia, i suoi scopi e la sua importanza nel costruire la Scala dei tempi geologici che rappresenta la storia del nostro pianeta.
Ausonio Ronchi è professore ordinario di Stratigrafia e Geologia del Sedimentario presso il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia. La sua attività scientifica si concentra sulla bio-cronostratigrafia e sulla sedimentologia delle successioni continentali comprese tra il Carbonifero e il Triassico, con ricerche condotte in Italia (Sardegna e Alpi Meridionali) e in numerosi contesti internazionali, tra cui Bulgaria, Francia, Spagna, Marocco, Sud Africa e Argentina. È autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali ad alto impatto e collabora attivamente con diverse università e centri di ricerca italiani ed esteri. Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali e internazionali, ed è membro della Società Geologica Italiana e dell’Istituto Lombardo – Accademia di Scienze e Lettere. Nel corso della sua attività scientifica ha viaggiato in numerose aree del mondo, contribuendo alla scoperta di rari resti di vertebrati, invertebrati, piante e impronte fossili. Alcuni di questi reperti, di eccezionale valore scientifico, sono stati descritti come nuove specie o nuovi generi e sono oggi conservati in musei italiani.
Incontro a libero accesso, ingresso in mostra a pagamento.
Per l’occasione la sola mostra resterà aperta fino alle ore 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00).
Per informazioni: Sito web Museo Kosmos – kosmos@unipv.it – 0382 986220
Kosmos – Museo di Storia Naturale Università di Pavia – Piazza Botta 9 – Pavia
Credits dell’immagine: Davide Bonadonna
Luogo
Aula Spallanzani - Kosmos Museo di Storia naturale - Piazza Botta 9, Pavia