Slide 1

Organo e cembalo

Notizie, attività, progetti e molto altro

Example Frame

Aree tematiche

Feature Image 1

Gli strumenti a tastiera

Gli spazi del museo ospitano una nutrita collezione di strumenti a tastiera della più varia tipologia, fattura ed epoca. Si tratta di fortepiani e pianoforti (a tavolo, verticali e a coda), più di una decina di harmonium, un clavicordo, un clavicembalo e due organi.

Feature Image 2

La collezione Pellini

La collezione donata dall’avvocato milanese Giovanni Pellini (1912-1993) è costituita da copie di strumenti medievali, rinascimentali e barocchi. Comprende strumenti a pizzico (sei liuti a sette, otto, nove e dieci ordini di corde, arciliuto, gittern, viola da mano o chitarrino rina scimentale a sette corde, cetera, salterio), ad arco (viella, ribeche, lira da braccio, viola da gamba tenore), a percussione (tamburi, tamburello, salterio) e a fiato (flauti diritti, corni di camoscio, ocarine in sette taglie, flauto traverso, quattro taglie di cromorni, bombarde, dulciane, kortholt, cornetti, due trombe diritte, tromba e trombone) oltre a una ghironda e un organo positivo da tavolo.

Feature Image 3

I rulli per autopiano

Questa sala espone una ampia collezione di rulli traforati per autopiano. Si tratta di lunghe strisce di carta avvolte attorno ad un cilindro che, attraverso un accurato processo di perforazione, riportano in forma codificata una o più composizioni musicali. La loro applicazione ad un autopiano (come quello presente in questa sala) consente di far eseguire automaticamente allo strumento le composizioni in essi contenute.

Feature Image 4

Fondo Scotto di Vetta

La collezione si è arricchita nel 2017 di un importante fondo, donato da Mariano Scotto di Vetta, che comprende quattordici fra harmonium, fortepiani e piani da tavolo, oltre che partiture e libri di musica per harmonium. Sono rappresentate buona parte delle scuole costruttive in un ambito cronologico che va dalla metà Ottocento sino a Novecento inoltrato. Fra gli strumenti di maggior pregio spiccano un Alexandre e Fils del 1860, un grande Dunont e Lelievre d’inizi Novecento, un harmonium fisarmonica di Peter Titz della fine dell’Ottocento.

Calendario Eventi

Ultime news

Benvenuti

Benvenuti in un nuovo sito web dell’Università degli Studi di Pavia. Leggi

Benvenuti

Benvenuti sul sito web http://musei.unipv.eu/musicologia Leggi

Right Column Heading

Right Column Description

Menu

+39037233925
curatorestrumenti@unipv.it