Nei musei del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pavia arriva il “biglietto sospeso”. In collaborazione con il Settore Servizi Sociali del Comune di Pavia, nasce un’iniziativa per favorire l’accesso di persone della nostra città in situazione di difficoltà socio-economica al patrimonio culturale dei musei universitari.
Il “biglietto sospeso” sarà proposto presso le biglietterie di 5 musei del Sistema: museo Kosmos e museo Camillo Golgi a Palazzo Botta, Museo per la Storia dell’Università nel Palazzo Centrale di Corso Strada Nuova, Museo della Tecnica elettrica in via Ferrata e Orto botanico in via Sant’Epifanio (a partire dal 4 maggio). Le modalità dell’iniziativa prevedono che i visitatori dei Musei possano acquistare direttamente in biglietteria, al costo di 4 euro, un biglietto che, con cadenza trimestrale, sarà poi consegnato al Settore Servizi Sociali del Comune di Pavia per farne dono alle persone con fragilità economiche che il Settore ha in carico. Ciascun “biglietto sospeso” consente l’accesso ai musei del Sistema Museale e ha validità di 6 mesi dal momento della sua prima convalida.
A chi è rivolto questo progetto nato dalla sinergia fra Università e Comune? A soggetti economicamente deboli che in questo modo, grazie alla generosità di chi aderirà all’iniziativa, potranno conoscere e apprezzare le collezioni del patrimonio storico-scientifico dell’ateneo in un’ottica di accessibilità e inclusione.
La convenzione, firmata dal rettore Francesco Svelto e dal sindaco Michele Lissia, ha la durata di un anno per essere eventualmente rinnovata, auspicando che la cittadinanza aderisca diffusamente al progetto pensato per aiutare a superare situazioni di bisogno e per promuovere il benessere di tutti i pavesi anche sul piano culturale.