Attività

Le collezioni conservate nel Museo nacquero come supporto alla didattica e alla ricerca, attività che continuano ancor oggi ad essere di centrale importanza.

La missione del Museo, a partire dalla sua fondazione negli anni Trenta del Novecento, è stata la conservazione del patrimonio storico-culturale dell’Università e la sua divulgazione presso un pubblico più ampio possibile. A questo scopo sono in atto collaborazioni con altri musei del territorio e con enti e istituzioni nazionali e internazionali.

La realizzazione di mostre, visite guidate e progetti interattivi ha inoltre favorito, negli anni, i rapporti con le scuole di ogni ordine e grado.

Didattica

Le nostre sale sono utilizzate da docenti dell’Università per attività didattica in vari ambiti, quali storia e filosofia della scienza, storia della medicina e della fisica, tecnologie educative e comunicazione. Ricerche sulle nostre collezioni sono oggetto di tesi di laurea in queste discipline

Il Museo è disponibile ad ospitare stagisti e tirocinanti.

Siamo lieti di collaborare con scuole di ogni ordine e grado per visite, attività e laboratori didattici.

In base alle esigenze e agli interessi del pubblico proponiamo differenti percorsi di visita:

› Alessandro Volta e l’invenzione della pila
› La storia dell’Università di Pavia attraverso i personaggi più celebri
› La medicina all’Università di Pavia: da Antonio Scarpa a Camillo Golgi
› Le ‘storie nascoste’ del museo

Nella sala attigua al Museo viene periodicamente allestito, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica, un planetario gonfiabile, all’interno del quale i visitatori sono guidati all’osservazione della volta celeste.

 

Progetti e ricerca

Oltre ad essere un luogo di conservazione ed esposizione delle collezioni, il Museo è un centro di ricerca scientifica – in particolar modo per la storia della fisica e della medicina – che attira studiosi di ambito nazionale e internazionale.

Grazie al sostegno di enti e istituzioni pubbliche e private, quali il MIUR, la Regione Lombardia, la Provincia di Pavia, il Comune di Pavia e la Fondazione Cariplo, si svolge un’intensa attività di divulgazione che comprende eventi, mostre e laboratori volti ad avvicinare il pubblico alla cultura scientifica e alla storia dell’Università di Pavia.

 

Conservazione

La contemporanea presenza nel Museo di reperti di natura eterogenea induce a prestare particolare attenzione al monitoraggio e alla preservazione del patrimonio, specie per quanto riguarda l’infestazione microfungina di documenti cartacei e di preparati a secco, dato che i funghi sono una delle principali cause di biodegradazione dei materiali organici e inorganici.

In collaborazione con il Laboratorio di Micologia del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente, è in atto uno studio di valutazione quali-quantitativa della componente microfungina del particolato presente nell’aria delle stanze del museo e delle vetrine che ospitano i reperti.

 

Mostre

Con cadenza annuale il Museo partecipa alla realizzazione di mostre organizzate dal Sistema Museale di Ateneo per diffondere presso il grande pubblico la conoscenza del prezioso patrimonio dell’Università di Pavia: narrazioni espositive dedicate alla storia della fisica, della medicina, alle grandi scoperte realizzate nel corso dei secoli o a personaggi che hanno contribuito a ‘fare’ la storia della scienza.

 

Partnerships

Il Museo per la Storia dell’Università fa parte – in quanto sezione del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pavia – di Pavia Musei. Sistema Museale di Pavia, del suo Ateneo e della sua Certosa.
Collaboriamo con altre istituzioni museali quali il Museo Golgi di Corteno Golgi, il Museo Semmelweiss di Budapest, il Josephinum di Vienna (Medcial University of Viena).